CULTURA

Le attrattive storico artistiche della millenaria Cortona

- TUTTO L'ANNO - 

COSA VEDERE A CORTONA

 Storia e cultura nel centro storico e nei dintorni

Maec

 

Fondato nel 1727, oggi è un museo archeologico di moderna concezione. Accanto agli splendidi tesori etruschi e romani si trovano sezioni dedicate all' Antico Egitto, alla storia medievale della città, a grandi opere dell'arte e della pittura rinascimentale e moderna di grandi artisti cortonesi come Luca Signorelli e il futurista Gino Severini.

 

Piazza Signorelli, 9 

Tel. 0575637235

 

 

 

 

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MUSEI

Museo Diocesano del Capitolo

 

Il museo Diocesano del Capitolo raccoglie alcuni dei più preziosi tesori della storia dell'arte toscana, che vanno dal XIII sec. al XIX sec.; tra le opere più importanti figurano "l'Annunciazione" del Beato Angelico, "La Madonna in gloria" di Bartolomeo Della Gatta, "Il Compianto sul Cristo morto" di Luca Signorelli, "L'Estasi di Santa Margherita" del Crespi.

 

Piazza Duomo, 1

Tel. 057562830   

 

 

 

 

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Museo Archeologico e Paleontologico di Farneta (MO. PA)

 

Il piccolo museo ospita attualmente solo una parte della vastissima collezione di reperti paleontologici raccolti nel corso di tanti anni di studio e di ricerca dal compianto Don Sante Felici a partire dagli anni '60. I numerosi fossili recuperati nelle campagne cortonesi provengono dal Pleistocene Inferiore e risalgono quindi a circa un milione di anni fa.

 

Località Farneta

Per le visite rivolgersi all' hotel Farneta Tel. 0575610241

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CHIESE

Eremo delle Celle

 

Francesco d’Assisi venne a Cortona nel 1211 e fondò questo eremo in un luogo appartato e silenzioso.

Frate Elia restaurò l’eremo, dove si può ancora ammirare la cella di San Francesco, lasciata intatta dopo la sua morte, e la chiesetta dedicata a Sant’Antonio da Padova. Suggestiva è la cascata antistante il convento, oggi di proprietà dei frati cappuccini.

Chiesa di San Francesco 

 

Come la basilica di San Francesco ad Assisi anche questa chiesa fu costruita da frate Elia, nel 1247, dove sorgevano in epoca romana delle terme. 

La chiesa adotta il tipico schema francescano: un'ampia aula conclusa da una scarsella voltata a crociera, affiancata da due cappelle minori anch'esse a crociera.

Sono costudite qui: la tonaca, l'Evangelario manoscritto e il cuscino appartenuti a San Francesco.

Chiesa di San Domenico 

 

Fu costruita nel XIV secolo, ma nel 1557 fu completamente restaurata.

Nella facciata quattrocentesca il portale è sormontato da un arco a sesto acuto con lunetta affrescata con la "Madonna col Bambino tra i santi Domenico e Pietro martire" del Beato Angelico.

Sul fianco destro le tracce di otto pilastri e peducci attestano l'esistenza di un portico.

La parte posteriore mostra tre absidi rettangolari; il campanile, in origine a pianta quadrata, conserva due lati angolari con arco a tutto sesto.

Chiesa di San Marco 

 

Sono due chiese sovrapposte risalenti al XVI sec. E' la chiesa del Patrono della città, ad una sola navata, ha un altare Barocco del Sellari. Molto bella la chiesa inferiore con una volta affrescata e tele dipinte con episodi di storia sacra. Sulla facciata un grande mosaico rappresenta San Marco ed è opera di Gino Severini (1883 - 1966).

Chiesa di San Niccolò 

 

Nel rione del Poggio, in un ambiente caratteristico e di grande suggestione, sorge la chiesa di San Niccolò, piccolo gioiello architettonico appartenente alla omonima Compagnia Laicale, istituita alla metà del '400 su ispirazion di San Bernardino da Siena e tutt'ora attiva ed operante nel campo della solidarietà e della conservazione del monumento affidatole. 

Duomo di Cortona  

 

Sorge sulle rovine di un'antica pieve, è la chiesa più antica della città costruita agli albori dell'era Cristiana forse nel IV sec. sulle fondamente di un tempio pagano.

Nella sua forma attuale fu costruita verso la metà del XIV sec. su disegno di Giuliano da San Gallo.

Chiesa di San Cristoforo 

 

Ubicata nelle vicinanze della chiesa di San Niccolò fu consacrata nel 1192 come riportato su una lapide posta sulla parete destra. Costruita in stile Romanico la chiesa subì un rifacimanto dopo il grave incendio del 22 agosto 1575 che danneggiò i preziosi affreschi che si trovavano all'interno. Gli ultimi restauri risalenti al 1960 permettono di ammirare un grande affresco rappresentante la Crocefissione, l'Annunciazione e l'Ascensione di Scuola Umbra del XIII sec. 

 

Chiesa di Santa Margherita

 

Sorge nella parte alta della collina in un incantevole posizione. Sul luogo esisteva una chiesetta risalente all'XI sec. che andò distrutta nel 1258, ricostruita poi nel 1288 da Santa Margherita che in una stanza sul retro della chiesetta visse gli ultimi anni della sua vita e vi morì nel 1297. Subito dopo la morte di Margherita i cortonesi, a fianco della chiesetta, costruirono la chiesa attuale in cui è conservata tutt'ora la salma della Santa. 

Chiesa di Sant'Agostino 

 

Divenuto oggi un importante centro convegni il complesso è costituito da un grande edificio a pianta quadrata organizzato intorno a un chiostro decorato da 29 affreschi raffiguranti episodi della vita di Sant'Agostino

Convento di Santa Chiara  

 

Fu costruito per accogliere la Comunità delle Suore Clarisse francescane di Santa Chiara che si era stabilita a Cortona sin dal 1225. 

La chiesa è un ambiente molto suggestivo. L'altare maggiore che la divide in due parti è uno scenario in legno scolpito e dorato di Stefano Fabbrucci. Nell'altare di destra una Immacolata Concezione del Commodi, in quello di sinistra una Deposizione di Cristo di Piero Berrettini.

Si trova nel quartiere Poggio, la parte più alta del centro di Cortona.

Pieve di San Michele Arcangelo a Metteliano, Cortona 

 

La pieve fu edificata sui resti di un tempio romano dedicato a Bacco. Di questa precedente struttura è rimasta solo una lapide, che segnava il luogo di sepoltura di un bambino romano, ora conservata al MAEC.

Inizialmente chiesa ariana, fu convertita al culto cristiano in epoca longobarda.

La pieve fu ricostruita nell' XI secolo su disegno dell'architetto aretino Maginardo.

Il nuovo edificio poggiava sulla precedente torre. Nel 1439 la torre fu demolita in quanto a rischio di crollo. L'esterno fu intonacato nel 1674.

Dal 1907 è considerata monumento nazionale italiano.

Villa La Morina

-CORTONA-

Agriturismo Villa La Morina

 

Località Montecchio del Loto C.S. 284 - 52044  Cortona (AR)

Tel: (0039) 339 642 3915

Email: info@lamorinacortona.it

 

 

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Famiglia

Luigi Giannelli